L’IMPROPONIBILITA’ IN VIA AUTONOMA DELLA DOMANDA DI COLLAZIONE EREDITARIA

L’IMPROPONIBILITA’ IN VIA AUTONOMA DELLA DOMANDA DI COLLAZIONE EREDITARIA

Nota di commento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 10478 del 21 maggio 2015, a cura dell’ Avv. Stefano Puccinelli

E’improponibile la domanda di collazione spiegata dal coerede in via autonoma rispetto alla domanda di divisione dell’asse ereditario del de cuius.

E’ questo il principio affermato dalla sentenza in commento e qui sotto allegata, con la quale la Corte, dopo aver ricostruito l’istituto della collazione, come quell’istituto in forza del quale, ogni coerede è tenuto a far confluire nell’asse ereditario del  de cuius quanto da esso ricevuto e/o quanto ad esso dovuto, è giunta ad affermare il principio suesposto, argomentando un siffatto approdo sulla base della consapevolezza che la collazione non rappresenta altro che una fase prodromica della divisione, in quanto tale destinata ad assumere una propria ragion d’essere solo in una prospettiva di divisione dell’intero asse ereditario del de cuius.

Cass. civ. 10478_2015